Che
cosa è la prostatite?
La
prostatite è una
infiammazione della prostata,
può essere di diverso tipo e origine.
Quali tipi di prostatiti esistono?
La
prostatite può essere:
-
acuta; con febbre elevata,
dolore perineale,
urinazioni frequenti, dolorose e difficili.
-
cronica; con sintomi che possono essere scarsi
o poco significativi; i disturbi possono essere persistenti o ricorrenti e
di vario tipo: doloretti diffusi all'uretra, difficoltà urinarie, senso
di peso perineale, fastidi ai testicoli etc.
Che cosa causa una prostatite?
L'urologo scopre una
prostatite dalla storia del paziente,
dagli accertamenti di laboratorio, dalle immagini dell'ecografia, dagli esiti
di una biopsia, dalla visita rettale. Si tratta di una diagnosi che tavolta
è difficile; può trattarsi addirittura, in alcuni casi, di una
sorpresa positiva in quanto certi quadri di
prostatite simulano
il
cancro della prostata.
Come si curano le prostatiti?
Le
prostatiti si curano con farmaci antibiotici, antinfiamatori,
norme di vita e norme dietetiche.
Come si prevengono le prostatiti?
È importante rivolgersi all'urologo non appena si manifestano i primi
disturbi, specie il
bruciore urinario, o l'aumentata frequenza delle
minzioni. Curare la
prostatite nelle sue prime fasi è
più semplice rispetto a quando sia già cronicizzata .
Può essere pertanto molto importante rivolgersi precocemente al medico
al fine di mettere in atto rapidamente la procedure diagnostiche opportune.
Ma "Io", che ormai ho disturbi da molti mesi,
forse anni, non ho speranze di miglioramento?
È difficile rispondere a tale domanda. L'esperienza insegna che spesso
si possono ottenere dei risultati soddisfacenti anche dopo anni di trascuratezza.
Capita però, altre volte, che già dopo poche settimane di disturbo
non si riesca più ad ottenere una guarigione completa.
Posso avere rapporti sessuali pur avendo la prostatite?
Nella fase acuta sarà difficile avere questo problema, ma nelle fasi
croniche nulla vieta una
attività sessuale regolare. Nei rapporti
bisogna tenere conto che spesso possono essere presenti disturbi della
eiaculazione
che spesso è più precoce di quanto non sia normale per il paziente.
Talvolta l'eiaculazione può essere dolorosa o fastidiosa.
Queste evenienze non devono di per sè impedire i rapporti. Sono addirittura
da sconsigliare l'astinenza prolungata o atteggiamenti di "genitalizzazzione"
dell'attenzione. (Pensare sempre al
fastidio dei testicoli, toccarsi
il perineo, angosciarsi per ogni bruciorino minuscolo, disperarsi per un rapporto
sessuale non "tecnicamente perfetto").
La prostatite può ritornare?
È certamente possibile: la forma "acinosa" della
ghiandola
prostatica favorisce sia la cronicizzazione che il riaccendersi dell'infiammazione.